Art 1: Composizione, sede e durata
E’ costituito un consorzio denominato “ECOCARBON” – tra i produttori e utilizzatori di S.R.F. (Solid Recovered Fuel), ovvero C.S.S. (Combustibile Solido Secondario) e/o di Combustibile derivato da materie seconde – sottoprodotti – residui di lavorazione.
La sede legale del consorzio è in Cologno Monzese (MI).
La durata del Consorzio è fissata al 31 (trentuno) dicembre 2100 (duemilacento); la durata può essere prorogata qualora, decorso tale termine, permangano i presupposti normativi di costituzione.
Il Consorzio ha personalità giuridica di diritto privato ed è disciplinato, per tutto ciò che non è regolato dal presente statuto, dalle norme di cui agli articoli 2602 e seguenti del codice civile.
Art 2: Oggetto del Consorzio
Il Consorzio non ha fini di lucro ed è costituito per sviluppare e promuovere e valorizzare l’utilizzo di materiale di cui all’art. 1.
A tal fine il Consorzio effettua le seguenti attività:
1. rappresenta i consorziati nei confronti della Pubblica Amministrazione sia centrale che locale;
2. promuove accordi tra consorziati;
3. promuove e stipula accordi, per conto dei consorziati, con altri soggetti economici e con la Pubblica Amministrazione;
4. sviluppa, per conto dei consorziati, attività di studio, ricerca, applicazioni tecnologiche;
5. stipula, per conto dei consorziati, contratti di somministrazione per l’approvvigionamento e per la vendita dei materiali di cui all’art. 1;
6. svolge, per conto dei consorziati, attività di analisi dei materiali e di certificazione della qualità dei medesimi, a tutela della tracciabilità e della sicurezza igienico-sanitaria, nel rispetto della prescrizioni di legge e della normativa tecnica collegata;
7. effettua tutte le operazioni di interesse dei consorziati in materia di promozione sviluppo e utilizzo dei materiali di cui all’art. 1 e dei relativi processi produttivi.
Il Consorzio informa la propria azione ai principi e metodi di efficacia, efficienza, economicità e trasparenza.
Il Consorzio si può avvalere, nello svolgimento delle proprie funzioni, della collaborazione di personale terzo qualificato e delle associazioni e società rappresentative dei settori di riferimento dei consorziati.
Il Consorzio è soggetto passivo del diritto di accesso alle informazioni ai sensi del decreto legislativo 24 febbraio 1997 n. 39, di attuazione della direttiva 90/313/CE.
Nel perseguimento delle sue attività istituzionali il Consorzio si astiene da qualunque atto, attività o iniziativa suscettibile di impedire, restringere o falsare la concorrenza in ambito nazionale e comunitario.
Art 3: Consorziati
Partecipano al consorzio:
1) i produttori di materiali idonei alla trasformazione in combustibili alternativi
2) i trasformatori e preparatori di materiali atti alla produzione di combustibile alternativo
3) utilizzatori di combustibili alternativi
4) Soci Fondatori e Società civile ( Associazioni di Categoria – Associazioni rappresentative della Società Civile – Enti Pubblici e/o Privati a scopo scientifico o culturale).
Ai fini del Presente Statuto, sono distinte le seguenti categorie di consorziati:
a) Soci Fondatori:
sono soci fondatori, Class Onlus e Class S.r.l. tenuti al versamento della quota di adesione pari a 1.000 (mille) euro.
b) Soci Effettivi:
sono soci Effettivi, i soggetti che all’atto di ammissione al consorzio versano una somma di importo pari o superiore a 5.000 (cinquemila) euro.
c) Soci Aderenti:
sono soci Aderenti i soggetti che all’atto di ammissione al consorzio versano una somma di importo tra 1.000 (mille) euro e 4.999 (quattromilanovecentonovantanove) euro; i soci Aderenti partecipano e sostengono le attività del consorzio ma non hanno diritto ad esprimere il loro voto in assemblea.
I requisiti per l’ammissione, nonché le modalità di adesione al consorzio, vengono definite con l’apposito regolamento consortile di cui all’art. 14.
Il numero dei consorziati è illimitato.
Art 4: Modalità di partecipazione al Consorzio
1. I soggetti giuridici appartenenti alle categorie indicate all’articolo 3 lettere b, c, del presente statuto, possono chiedere di aderire al Consorzio inviando la domanda di adesione al Consiglio di Amministrazione. Sono considerate valide anche le richieste presentate attraverso le Associazioni rappresentative del settore imprenditoriale di riferimento.
2. ll Consiglio di Amministrazione, previa valutazione dei dati che l’aspirante deve fornire contestualmente o successivamente alla domanda, delibera sulla richiesta. La richiesta di adesione può essere respinta solo in presenza di giustificate e comprovate ragioni.
3. I consorziati possono recedere dal Consorzio previa comunicazione da inviarsi al Consiglio di Amministrazione almeno tre mesi prima della fine dell’esercizio annuale. Il recesso decorre in qualsiasi caso dal primo giorno dell’esercizio successivo la data della disdetta.
4. I consorziati nei cui confronti sia in corso una procedura di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata, di liquidazione coatta amministrativa o di liquidazione volontaria possono chiedere di essere sospesi dall’adempimento degli obblighi consortili. Su tale richiesta delibera il Consiglio di Amministrazione, il quale può respingerla solo in presenza di gravi motivi.
5. Non si procede alla liquidazione della quota e nulla è dovuto a qualunque titolo al consorziato receduto o escluso. Le quote versate dai soci receduti o esclusi vengono acquisite a titolo definitivo dal Consorzio.
Articolo 5: Quote di partecipazione e Mezzi finanziari per il funzionamento del Consorzio
Il Consorzio finanzia lo svolgimento delle proprie attività mediante:
1. quota annuale di partecipazione, dovuta dai Soci con esclusione dei Soci Fondatori, a preventiva copertura degli oneri di funzionamento generale del Consorzio; la determinazione delle quote è proposta dal Consiglio di Amministrazione e approvata dall’Assemblea;
2. i proventi delle attività svolte in nome e per conto dei consorziati, o su indicazione degli stessi;
3. le quote di adesione versate dai consorziati e dai Soci Fondatori;
4. eventuali contributi e finanziamenti provenienti da enti pubblici e privati;
5. da tutti i proventi derivanti dall’attività previste all’art. 2 del presente Statuto.
Articolo 6: Diritti e Obblighi dei consorziati
1. Le deliberazioni degli Organi consortili, assunte in funzione della realizzazione degli scopi ed in conformità alle norme del presente Statuto sono vincolanti per tutti i consorziati.
2. I consorziati hanno diritto di partecipare, nelle forme previste dal presente statuto, alla definizione delle decisioni del Consorzio in vista del conseguimento degli scopi statutari ed allo svolgimento delle attività consortili. I consorziati possono fruire dei servizi e delle prestazioni del Consorzio e dei soggetti di cui al precedente articolo 2.
3. Il Consorzio accerta il corretto adempimento degli obblighi e delle obbligazioni nascenti dalla partecipazione al Consorzio ed intraprende le azioni necessarie per accertare e reprimere eventuali violazioni dei consorziati relative agli obblighi ad essi derivanti dalla partecipazione al Consorzio.
4. In caso di inadempimento degli obblighi consortili il Consiglio di Amministrazione può comminare una sanzione pecuniaria commisurata alla gravità dell’infrazione. Con apposito regolamento consortile, da adottarsi a norma dell’articolo 15 vengono individuate le infrazioni, la misura minima e massima delle sanzioni applicabili e le norme del relativo procedimento.
5. I consorziati sono, inoltre, obbligati a:
a) concorrere alla costituzione del fondo consortile conformemente a quanto previsto all’art. 5;
b) versare la quota annuale approvata dall’Assemblea dei Consorziati;
c) trasmettere al Consiglio di Amministrazione tutti i dati e le informazioni da questo richiesti e attinenti all’oggetto consortile;
d) sottoporsi a tutti i controlli disposti dal Consiglio di Amministrazione al fine di accertare l’esatto adempimento degli obblighi consortili, con modalità che faranno salva la riservatezza dei dati dei consorziati;
e) osservare lo statuto, il regolamento e le deliberazioni degli organi del Consorzio, che sono vincolanti per tutti i consorziati;
f) favorire gli interessi del Consorzio.
Articolo 7: Organi del Consorzio
Sono organi del Consorzio:
a) l’Assemblea dei Consorziati;
b) il Consiglio di Amministrazione.
Articolo 8: Composizione e funzioni dell’Assemblea
1. L’Assemblea del Consorzio:
a) elegge i membri del Consiglio di Amministrazione;
b) approva il bilancio, la relazione sulla gestione e la nota integrativa;
c) approva i regolamenti consortili;
d) approva i programmi di attività e di investimento del Consorzio;
e) approva l’entità delle quote da versare annualmente al Consorzio da ciascun consorziato;
f) delibera le proposte di modifica dello statuto e dell’atto costitutivo;
g) delibera su tutti gli altri oggetti riservati alla sua competenza dal presente statuto ovvero sottoposti a suo esame dal Consiglio di Amministrazione.
(Funzionamento dell’Assemblea)
1. L’Assemblea del Consorzio è composta dai rappresentanti dei consorziati appartenenti alle categorie a, b, c, fermo restando che solo le categorie a e b hanno diritto ad un numero di voti determinato dalla categoria di appartenenza e definito dal Regolamento Consortile.
2. L’Assemblea del Consorzio è convocata dal Consiglio di Amministrazione almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo .
3. La convocazione ha luogo a mezzo di raccomandata, telefax o Pec, almeno otto giorni prima dell’adunanza. La convocazione deve indicare l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e eventualmente della seconda convocazione, che deve essere fissata ad almeno ventiquattro ore di distanza dalla prima.
4. L’Assemblea può svolgersi con interventi dislocati in più luoghi, audio/video collegati a condizione che siano rispettati il metodo collegiale e i principi di buona fede e di parità di trattamento degli intervenuti.
5. L’Assemblea è inoltre convocata dal Consiglio di Amministrazione ogni qualvolta lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno 1/3 (un terzo) degli aderenti al Consorzio.
6. L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di un numero di partecipanti che rappresentino almeno la metà più uno di tutti i consorziati. In seconda convocazione, qualunque sia il numero dei partecipanti, a condizione che sia presente almeno un Consorziato appartenente alla categoria b) di cui all’articolo 3.
7. Salvo quanto previsto dal comma 8, l’Assemblea delibera con la maggioranza dei voti dei partecipanti.
8. E’ necessaria la maggioranza dei due terzi dei voti dei partecipanti per l’approvazione dei regolamenti consortili e delle relative modifiche nonché per l’approvazione delle eventuali proposte di modifica dello statuto e dell’atto costitutivo.
9. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Consorzio o, in caso di sua assenza o impedimento dal Vice-Presidente o dal Consigliere più anziano del C.d.A.
10. Per quanto non espressamente disciplinato, si applicano alle Assemblee, compatibilmente con la natura del Consorzio e con questo statuto, le disposizioni di cui agli articoli 2363 e seguenti del codice civile.
Art. 9: Rappresentanza in Assemblea
Il consorziato può farsi rappresentare con delega scritta, contenente l’esatta indicazione della persona delegata, da conservarsi da parte del consorzio. La stessa persona non può rappresentare più di un consorziato.
Art. 10: Composizione e funzioni del Consiglio di Amministrazione
1.Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero di membri compreso fra tre e nove; i membri sono eletti dall’Assemblea dei consorziati, che ne determina il numero.
2. Ciascuna categoria di consorziati di cui alle lettere a e b dell’art. 3 ha diritto ad esprimere almeno un consigliere di amministrazione. Le modalità relative verranno determinate in sede regolamentare.
3. Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Consorzio ed ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione ed il raggiungimento degli scopi consortili. A titolo esemplificativo e non esaustivo, il Consiglio di Amministrazione:
a) elegge , fra i propri membri, il Presidente ed il Vice-Presidente;
b) determina gli emolumenti del Presidente, del Vice- Presidente e di ogni altra figura necessaria al buon funzionamento del Consorzio da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
c) convoca l’Assemblea;
d) conserva il libro dei Consorziati e provvede al suo costante aggiornamento;
e) propone l’entità dei contributi annuali, come previsto dall’art. 6, a carico dei Consorziati, stabilendo le modalità del relativo versamento in conformità alle disposizioni di legge e del presente Statuto;
f) redige il bilancio preventivo annuale ed il bilancio consuntivo annuale, nonché la relazione afferente quest’ultimo;
g) predispone la relazione sulla gestione;
h) predispone gli schemi di regolamenti consortili e le loro successive modificazioni da sottoporre all’Assemblea per l’approvazione;
i) predispone il programma pluriennale ed annuale di attività del Consorzio;
j) propone l’organico del Consorzio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
k) delibera la stipulazione di tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti l’attività consortile ad eccezione di quelli relativi al rapporto con il personale dipendente e i rapporti di prestazione d’opera professionale con i terzi;
l) delibera sulle richieste di adesione al consorzio verificando la sussistenza del requisiti di ammissione e curando il percepimento delle quote e dei contributi dovuti all’atto di ammissione;
m) vigila sull’esatto adempimento degli obblighi dei consorziati nel confronti del Consorzio;
o) compie tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione soltanto per quelli che, per disposizione di legge o del presente statuto, siano riservati ad altri organi del Consorzio;
p) propone all’Assemblea le modifiche allo Statuto;
q) delibera sull’esclusione dei consorziati;
r) nomina procuratori e consiglieri delegati per singole materie;
s) nomina i componenti del Comitato Scientifico.
(Funzionamento del Consiglio di Amministrazione)
1. Il Consiglio di Amministrazione dura in carica tre anni con scadenza alla data dell’assemblea di approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica; i suoi membri sono rieleggibili.
Se per dismissioni o per altre cause, cessano dalla carica uno o più consiglieri senza che ciò comporti il venir meno della maggioranza degli stessi, il C.d.A., ricorrendo alla cooptazione, potrà procedere alla nomina diretta dei nuovi consiglieri, fatta salva la ratifica nella prima successiva Assemblea.
2. Se, invece, per dimissioni o per altre cause, viene a mancare la maggioranza dei consiglieri, si intende decaduto l’intero Consiglio Direttivo e dovrà essere convocata Assemblea Ordinaria per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione.
In tale caso, i consiglieri restano in carica per la convocazione dell’Assemblea e per l’ordinaria amministrazione sino alla nomina dei successori e all’insediamento del nuovo C.d.A.
3. Il diritto di revoca dei consiglieri spetta all’Assemblea; tale diritto può essere esercitato solo per giustificato motivo.
4. Il Consiglio di Amministrazione è convocato mediante invito scritto dal Presidente ed, in caso di assenza o impedimento, dal Vice-Presidente, tutte le volte in cui vi sia materia per deliberare, oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei consiglieri.
5. La convocazione è fatta per iscritto (raccomandata, telefax o pec), deve contenere l’elenco delle materie da trattare e deve pervenire ai consiglieri almeno sette giorni prima dell’adunanza; nei casi urgenti, deve avvenire con mezzi idonei in modo che i consiglieri ne siano informati almeno due giorni prima.
6. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono valide quando vi sia la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti.
7. Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti
8. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono presiedute dal Presidente o, in caso di assenza o di impedimento, dal Vice-Presidente o dal consigliere all’uopo nominato dallo stesso Consiglio.
Art. 11: Presidente e Vice-Presidente
1. Il Presidente ed il Vice-Presidente del Consorzio sono nominati dal Consiglio d’Amministrazione e sono rieleggibili per non più di tre volte.
Il Presidente del consorzio viene nominato su indicazione dei Soci Fondatori.
2. Spetta al Presidente, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
a) la rappresentanza legale del Consorzio nei confronti dei terzi ed in giudizio;
b) la firma sociale;
c) la presidenza delle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dell’Assemblea;
d) la rappresentanza del Consorzio con le Pubbliche amministrazioni.
3. In caso di assenza dichiarata o impedimento, le funzioni del Presidente sono svolte dal Vice-Presidente.
Art 12: Comitato Scientifico
Il C.d.A. può avvalersi di un Comitato Tecnico Scientifico, i cui componenti sono nominati con delibera dello stesso Consiglio che ne determina le funzioni, con esclusiva competenza nel supporto tecnico- scientifico a sostegno delle attività del Consorzio.
Art. 13: Esercizio finanziario e Bilancio
1. L’esercizio finanziario del Consorzio ha inizio il giorno 1 (uno) luglio e termina il 30 (trenta) giugno dell’anno successivo.
2. Il documento di cui al successivo comma deve restare depositato presso la sede del Consorzio in modo da consentire a ciascun consorziato di prenderne visione.
3. Il bilancio consuntivo di ciascun esercizio deve essere sottoposto all’Assemblea per l’approvazione entro due mesi dalla data di chiusura dell’esercizio. Il bilancio consuntivo è costituito dalla situazione patrimoniale e dal conto economico integrato dalla nota di relazione sulla gestione del Consorzio.
Art. 14: Regolamento consortile
1. Per l’applicazione del presente statuto ed ai fini dell’organizzazione del Consorzio e dello svolgimento delle sue attività il Consiglio di Amministrazione adotta gli schemi di regolamenti consortili, e relative modifiche, e li sottopone all’assemblea per l’approvazione.
Art. 15: Liquidazione e Scioglimento del Consorzio
Il consorzio si scioglie per le cause previste dall’art. 2611 del Codice Civile.
In tal caso l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori determinandone i poteri, e delibera sulla destinazione del patrimonio rimanente una volta effettuato il pagamento di tutte le passività. La destinazione del patrimonio avviene nel rispetto di eventuali indicazioni normative a riguardo.
Art. 16: Controversie
Per tutte le controversie che dovessero insorgere è competente il foro di Milano.
Art. 17: Norma Finale
Per tutto quanto non espressamente disposto valgono, in quanto applicabili, le norme del codice civile e le altre comunque regolanti la materia.

2 Comments

  1. Ananysmeank
    novembre 16, 2013

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    imparato molto

  2. Camillo Piazza
    novembre 18, 2013

    Leave a Reply

    Grazie a tua disposizione.

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