#CSSCombustibile al posto del carbone per un cemento più sostenibile

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CSS. Un decreto rivoluzionario che cambierà la storia del ciclo dei rifiuti in Italia

Finalmente anche in Italia grazie al nuovo decreto del ministero dell’Ambiente sulla classificazione del combustibile solido secondario si potrà combattere con efficacia il vergognoso sistema di smaltire i rifiuti unicamente in discarica e in nei forni inceneritori. In questi anni abbiamo assistito all’utilizzo quasi esclusivo delle discariche , molte delle quali erano gestite dalle cosiddette Ecomafie; con questo decreto “positivamente rivoluzionario” cambierà la storia del ciclo dei rifiuti in Italia con una drastica riduzione dell’inquinamento ambientale dovuto allo smaltimento dei rifiuti.

Aumentaranno le raccolte differenziate di qualità, per una politica di prevenzione nella produzione dei rifiuti e mirando a valorizzare il contenuto energetico dei rifiuti, che, con 3,7 milioni di TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) equivalgono ad un valore di circa 1,2 miliardi di euro all’anno non dovremo più assistere allo spreco di risorse in discarica.

L’impiego dei rifiuti per la produzione del CSS comporta, inoltre, minori emissioni in discarica per 0,65 kg CO2 per kg CSS consumato. Sommando, al risparmio di emissioni da minor consumo di coke (1,75 kg CO2), le emissioni evitate in discarica (0,65) e sottraendo quelle dovute alla combustione del CSS nel cementificio (0,73) e quelle per la sua fabbricazione (0,10 ), si ottiene un risparmio netto di 1,57 kg CO2 per kg di CSS consumato. A titolo di esempio, moltiplicando il precedente valore per i consumi potenziali di CSS nei cementifici di 2.3 mln.t, si ottiene un risparmio potenziale di emissioni di CO2 di 3,56 mln.t. annue, per l’utilizzo del CSS, solamente nelle cementerie ( dati Ecocarbon).

Con questo decreto si può davvero arrivare nel medio periodo ad eliminare in Italia le discariche e i forni inceneritori, quali impianti unicamente dedicati allo smaltimento dei rifiuti che escludono la valorizzazione delle raccolte differenziate. Chi vorrà ostacolare l’applicazione del decreto CSS, sosterrà solamente chi, in questi anni, si è arricchito grazie alle discariche.

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