Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS), ai sensi dell’articolo 184-ter, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni.

CSS-ENDofWASTE-G.U. n. 22 del 14 marzo 2013

La classificazione del combustibile solido secondario (CSS), come definito all’’articolo 183, comma 1, lettera cc), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, si basa sui requisiti della norma tecnica armonizzata UNI EN 15359 “Solid recovered fuels” (SRF), che individua, a livello europeo, la classificazione del CSS tenendo conto di tre parametri (e relative classi), riconosciuti strategici per importanza ambientale, tecnologica e prestazionale/economica, quali PCI (parametro commerciale), Cl (parametro di processo) e Hg (parametro ambientale), come meglio specificati nella Tabella 1.

tabella 1 CSS-Combustibile

tabella 1 in bianco CSS-Combustibile (prodotto) in grigio il CSS considerato rifiuto.

 

Ai fini del presente regolamento, è da classificare CSS-Combustibile esclusivamente il combustibile solido secondario (CSS) con PCI e Cl come definito dalle classi 1, 2, 3 e relative combinazioni, e – per quanto riguarda l’Hg – come definito dalle classi 1 e 2, elencati nella Tabella 1, riferite a ciascun sottolotto. (vedi Allegato1)

 

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