RIFIUTI NON PERICOLOSI NON AMMESSI PER LA PRODUZIONE DEL #CSSCOMBUSTIBILE

ottobre 26, 2013 | Posted in #CSSCombustibile | By

In base all’articolo 6 comma 1 del DM Ambiente 14 febbraio 2013, n. 22 nell’allegato 2 sono elencati i rifiuti non pericolosi non ammessi come materia prima per la realizzazione del CSS-Combustibile (Combustibile Solido Secondario di prima scelta, certificato #CSSCombustibile). Questi sono i rifiuti

Drastica riduzione dell’inquinamento ambientale dovuto allo smaltimento dei rifiuti.

ottobre 26, 2013 | Posted in #CSSCombustibile | By

Finalmente anche in Italia grazie al nuovo decreto del ministero dell’Ambiente sulla classificazione del combustibile solido secondario si potrà combattere con efficacia il vergognoso sistema di smaltire i rifiuti unicamente in discarica e in nei forni inceneritori. In questi anni

La classificazione del combustibile solido secondario

ottobre 26, 2013 | Posted in #CSSCombustibile | By

La classificazione del combustibile solido secondario (CSS), come definito all’articolo 183, comma 1, lettera cc), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, si basa sui requisiti della norma tecnica armonizzata UNI EN 15359 “Solid recovered fuels” (SRF), che individua,

Le MOTIVAZIONI del Consorzio ECOCarbon

ottobre 26, 2013 | Posted in #CSSCombustibile | By

E’  ormai  da  tempo  chiaro  e  generalmente  condiviso  che  il  sistema  di  gestione  dei  rifiuti ottimale  è,  come  d’altro  canto  stabilito  dalla  direttiva  2008/98/EC  del  19  novembre  2008 (recepita nell’ordinamento nazionale), quello che prevede formalmente una chiara gerarchia delle forme della gestione stessa. Un sistema quindi complesso, con una pluralità di percorsi e di soluzioni sia gestionali che tecniche, che vede necessariamente coinvolti in forma attiva tutti gli attori della filiera, a partire dai produttori dei beni sino ai cittadini/consumatori, dalle istituzioni  pubbliche  e  alle  imprese  del  settore  rifiuti,  dalla  distribuzione  ai  produttori  di energia. E’ importante sottolineare che non si tratta di una semplice pluralità di linee di intervento e di opzioni che si offrono indifferentemente (e quindi intercambiabili tra loro), ma appunto di una “gerarchia” che stabilisce un chiaro ordine di priorità, per cui si può passare alla forma di gestione 

ECOCarbon contro il carbone

ottobre 26, 2013 | Posted in #CSSCombustibile | By

Il consumo di carbone in Italia per i due impieghi fondamentali è attualmente dell’ordine  di 22 milioni di tonnellate, cui fra breve si aggiungeranno i fabbisogni stimati in circa 5 milioni di tonnellate. Si può ragionevolmente ipotizzare un consumo vicino